Le Iene Show: replica puntata del 15 ottobre 2013. Tutti i servizi – Video

È andata in onda ieri, martedì 15 ottobre in prima serata su Italia 1, la terza puntata de Le Iene, lo show più irriverente della tv, condotto da Ilary Blasi e Teo Mammucari con la partecipazione della Gialappa’s Band. Anche in questa puntata tante inchieste giornalistiche e provocazioni satiriche per i “perfidi” man in black. Tra i servizi in onda: L’intervista doppia a Belen e Stefano De Martino, la terra dei fuochi, la guerra alle staminali, cinesi che sfruttano cinesi, il prediciottesimo e molto, molto altro… Per chi avesse perso la puntata, può rivederla (cliccando sull’immagine a fondo articolo) in replica sul sito web di Mediaset.

Continua l’indagine di Nadia Toffa sullo smaltimento illecito di rifiuti industriali in Campania. La Iena si è recata nel territorio compreso tra Napoli e Caserta e qui ha documentato l’esistenza di diverse discariche abusive dove viene spesso riscontrata la presenza di rifiuti tossici.

In prossimità di queste zone, la percentuale di persone che si ammalano di tumore è molto elevata. Come ha dimostrato l’inviata, non è difficile, inoltre, imbattersi in roghi tossici tramite i quali viene smaltito il materiale industriale. È un problema che non riguarda solo la Campania, perché alcune di queste discariche sono confinanti con terreni coltivati a frutta e verdura, i cui prodotti vengono poi distribuiti in tutta Italia. In particolare, Nadia ha mostrato come dei pomodori coltivati in una di queste terre vengano venduti al pubblico e distribuiti, a detta di alcuni contadini, anche ad alcune multinazionali.

La Iena ha fatto analizzare una delle piante di pomodori. Dentro questi ortaggi è stata riscontrata la presenza di notevoli quantità di metalli pesanti, che possono determinare gravi patologie se consumati per un periodo molto lungo. In quelle terre, irrigate spesso – secondo alcuni contadini – con acqua di pozzi contaminata, non si coltivano e vendono solo pomodori, ma, come mostra la Iena, anche altri prodotti ortofrutticoli. Nadia racconta, inoltre, come in quella zona una ditta di compostaggio anni addietro avrebbe sparso rifiuti tossici, contaminando non solo persone e culture, ma anche animali, come confermano anche alcuni contadini.

L’inviata chiede, infine, spiegazioni all’ex Ministro della Salute Balduzzi, che in passato si è recato più volte nella Terra dei Fuochi, il quale dichiara: “Da Ministro della Salute ho provato a fare qualcosa, che cosa questo abbia prodotto di concreto me ne accerterò”.

“Mi ha chiamato Papa Francesco”, ha confidato ai microfoni de Le Iene Show Fabiana Tallarita. La giovane di 19 anni di Trenzano, in provincia di Brescia, mamma di una bimba di 1 anno nata il 23 settembre, colpita da SMA1.

“Chantal è stata fino a gennaio a casa, poi è stata molto male, è stata ricoverata all’ospedale di Chiari in pediatria con sospetta bronchiolite e poi trasferita d’urgenza in rianimazione a Brescia a fine gennaio. Abbiamo presentato il primo Ricorso a Brescia il 2 Aprile, vinto immediatamente, però il giudice ha autorizzato le infusioni con le cellule staminali prodotte in un laboratorio autorizzato dal Ministero, di tipo farmaceutico, anche detto tecnicamente GMP, e non quelle del metodo Stamina, che secondo noi e le testimonianze delle altre famiglie di pazienti, sono le uniche che funzionano. Abbiamo cambiato la residenza a Monza e il 22 agosto abbiamo vinto con ordinanza d’urgenza. Adesso siamo in lista d’attesa”.

“Se chiamiamo gli Spedali Civili di Brescia dove Chantal è ricoverata in rianimazione, ci dicono che non sanno quando potremo avere le infusioni. Ho visto passare da qui in questo lungo anno tutti i bimbi che transitano per fare le infusioni: Gioele, Sebastian, Elena, Mattia. Parlando con i genitori ho avuto conferma dei loro miglioramenti. Chantal, mia figlia, invece è intubata, con tracheotomia ed è attaccata ad un ventilatore, non respira più da sola. Grazie ad una signora, il cui marito andava in Vaticano, ho scritto una lettera accompagnata da una foto di Chantal, raccontando la situazione disperata, chiedendo se lui potesse fare qualcosa.

L’ho scritta tre settimana fa e il giorno prima di partire per Assisi il Papa mi ha chiamato: mi ha chiesto come stava mia figlia, che mi avrebbe chiamato di nuovo per sapere come sta Chantal, quindi mi aspetto presto una nuova telefonata di Papa Francesco. Mi ha detto che prega tanto per la mia bambina e per tutti gli altri bambini malati. Mi ha detto che spera che piano piano si risolverà tutto, quindi sono sicura che qualcosa lui farà. All’inizio non ci credevo, non me l’aspettavo e poi lui mi ha detto di scusarlo per il suo italiano, che noi dobbiamo pregare tanto per Lui. Mi ha detto che porta la foto di Chantal con lui. Io non l’ho detto nessuno, neanche qui in ospedale, anche se mia figlia è qui ricoverata da un anno, ho vinto il ricorso ad Agosto, e ancora non ho neanche fatto il carotaggio. Sono sicura che il Papà non ci abbandonerà”.

Filippo Roma ha intervistato Guglielmo Epifani, oggi Parlamentare e Segretario del PD. Tra il 2002 e il 2010, Epifani è stato Segretario Generale della CGIL, e, secondo quanto si è appreso dalla stampa, nel 2004 avrebbe ottenuto un aumento di stipendio del 18%. La Iena si reca, quindi, dal Segretario del PD per avere spiegazioni.

Filippo Roma: “Si ricorda quella grande vittoria sindacale che ottenne tempo fa?”
Guglielmo Epifani: “Ho fatte tante buone cose”

Roma: “Ma lei ne ha fatta una che è la migliore in assoluto. Tempo fa lei riuscì a far aumentare del 18% lo stipendio di un solo lavoratore. Si ricorda chi era quel lavoratore?”
Epifani: “Parliamo di cose serie.”

Roma: “Questa è una cosa serissima. Parliamo di una grande vittoria sindacale, perché quel lavoratore era lei.”
Epifani: “Guardi, lasciamo perdere questo discorso”

Roma:”Macché lasciamo perdere, qui parliamo di una grande vittoria sindacale. Lei nel 2004 riuscì ad aumentare il suo stipendio del 18%
Epifani: “Ma io non ho aumentato nessuno stipendio. C’è una regola del CGIL e quelle si sono applicate”

Roma: “L’aumento dello stipendio della CGIL chi lo decideva?”
Epifani. “In quel caso la segreteria”

Roma: “Quindi lei…La segreteria, se stesso”
Epifani: “No, in CGIL la segreteria è la segreteria. Il segretario è il segretario. Il direttivo è il direttivo. Nel senso che è un’organizzazione”

Roma: “Perché di solito l’aumento degli stipendi non viene stabilito in maniera democratica dal direttivo?”
Epifani: ” Certo, e poi c’era la regola che per la segreteria decideva la segreteria. Come vede una regola è stata rispettata”

Roma: “E’ opportuno, secondo lei, che il capo del più grande sindacato d’Italia, all’epoca, pariamo del 2004, si sia aumentato lo stipendio del 18%, mentre gli stipendi dei lavoratori, degli operai erano fermi, addirittura perdevano potere d’acquisto?”
Epifani: “Non è questo il discorso.”

Roma: “E” opportuno o no?”
Epifani. “Rientra nelle regole che c’erano, punto e basta. È inutile che stiamo facendo una storia su niente”

Ma, dato che, secondo il regolamento, nel 2004 lo stipendio del segretario lo decideva il direttivo, l’organo legislativo della CGIL, Filippo Roma intervista, quindi, una persona che lavorava in segreteria in quegli anni.

Roma: “Nel 2004, quando c’è stato l’aumento del compenso di Epifani, secondo il regolamento, quale organo stabiliva l’aumento dello stipendio e l’ammontare dello stipendio del segretario?”
Intervistato: “Il direttivo nazionale della CGIL che approva il bilancio. È il regolamento.”

Roma: “Invece chi lo ha approvato all’epoca?”
Intervistato: “Non lo so.”

Roma: “Non è stata la segreteria a decidere quell’aumento?”
Intervistato:”La segreteria no”

Roma: “Abbiamo fatto la stessa domanda ad Epifani e lui ci ha risposto: ‘L’aumento del mio stipendio fu stabilito dalla segreteria’.”
Intervistato: “Questo sicuramente non è stato deciso e non è stato deliberato dalla segreteria. Ma questa è una questione che abbiamo anche chiarito io e altri segretari dell’epoca direttamente all’ultimo direttivo nazionale e questo è un dato oggettivo. Non c’è stata nessuna delibera di segreteria che ha deciso l’aumento che risulta sui giornali.”

Quindi, la Iena intervista un’altra persona che, ai tempi dell’aumento dello stipendio di Epifani, lavorava nel direttivo della CGIL.

Roma: “Nel 2004, quale organo stabiliva l’aumento dello stipendio del Segretario Generale?”
Intervistato: “Il livello retributivo del segretario generale veniva definito dal direttivo nazionale”

Roma: “Quindi l’organo che stabiliva il livello retributivo del segretario era il direttivo?”
Intervistato: “Il comitato direttivo nazionale, ma per tutti vale questo”

Roma: “Quando ho chiesto ad Epifani: ‘Ma l’aumento dello stipendio del segretario non viene deciso dal direttivo?’, lui mi ha risposto: ‘C’era la regola che per la segreteria decideva la segreteria.”
Intervistato: “Significherebbe che ognuno si attribuisce in una segreteria l’aumento ad personam. Questo non è possibile.”

Matteo Viviani si è occupato del “deep web”, una parte di internet sconosciuta a molti, per accedere alla quale è necessario scaricare un software in grado di rendere anonima la connessione. Gli utenti che vi navigano sanno che è difficilissimo essere riconosciuti e rintracciati. Questo ha fatto sì che su questi siti vengano proposte armi, droga, documenti falsi. Ma, in particolare, è stato accertato come il deep web sia diventato una nuova frontiera della pedofilia on line.

LUCCI Il prediciottesimo sul web

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PELAZZA Cinesi che sfruttano cinesi

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INTERVISTA Littizzetto e De Luigi

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ROMA Lo stipendio di Epifani

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VIVIANI Deepweb

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Vi ricordiamo che i video resteranno online solo per un periodo di tempo limitato.

Le Iene Show replica terza puntata 15/10/2013 – Video

Le Iene Show replica puntata 15 ottobre 2013 - Video

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Scritto da Rob.