Altri tempi: replica prima puntata del 13 ottobre 2013 su Rai1 – Video

Ottimo debutto per Altri tempi, la miniserie televisiva in due puntate diretta da Marco Turco, con Vittoria Puccini, Stefania Rocca e Benedetta Buccellato. La prima parte trasmessa su Rai1 ieri, ha registrato un ascolto di 4.804.000 spettatori e uno share del 20,07%, risultando il programma più visto del prime time (qui tutti i dati auditel). Protagoniste della miniserie sono le case chiuse e la battaglia della senatrice Merlin raccontata attraverso la storia di Maddalena, una prostituta che deve fare la dolorosa scelta di rinunciare a sua figlia. Per chi avesse perso la puntata può rivederla nel video a fondo articolo messo a disposizione dal sito web della Rai.

Prima parte:

Torino, 1960. Maddalena Benti è riversa senza vita, sul pavimento, ai piedi di una scala che conduce alle stanze di una specie di albergo. Dai rilevamenti della polizia che indaga si capisce che c’è qualcosa di sospetto in quella morte. Ma, come ordina il Questore sottovoce al commissario, è un caso che va chiuso in fretta: si tratta soltanto di un incidente, aveva bevuto ed è caduta dalle scale.

La polizia però non ha tenuto conto che Maddalena ha lasciato in eredità quella specie di albergo ad Adele, una giovane ragazza che insieme all’edificio, eredita anche il mistero di quella donna che non conosce. Visitando la casa Adele trova, tra vestiti appariscenti e lingerie provocanti, una lettera. È di Maddalena che scrive a una certa senatrice Merlin: dice di essere “una di quelle” e le vuole raccontare la sua storia per aiutarla nella battaglia che sta conducendo in Parlamento per la chiusura delle case di tolleranza.
Adele ancora confusa, comincia a vedere la vita di quella donna scorrerle davanti agli occhi. Tutto era iniziato vent’anni prima.

Moncalieri, 1937. Maddalena indossa ancora la divisa da giovane fascista del liceo quando tutta la sua famiglia muore nell’incendio della tipografia del padre. In un attimo tutti i sogni di un futuro felice svaniscono. Niente più studio, tanto meno l’università che il padre, socialista convinto e sostenitore dell’emancipazione femminile, voleva che Maddalena frequentasse. Sola al mondo, bisognosa di aiuto, ingenua, Maddalena finisce nelle mani di un ipocrita avvocato, Vaccari, che si offre di aiutarla. Ma invece abusa di lei, la mette incinta e poi, per paura dello scandalo – lui è sposato e ha due figlie – se ne libera affidandola alla signora Gemma, un’ambigua usuraia.

È lì che comincia la discesa agli inferi di Maddalena. La ragazza non vuole rinunciare alla bambina e si rifiuta di abortire, ma non ha i mezzi per mantenerla. Allontanata dalla signora Gemma, lascia sua figlia in un collegio di suore e si ritrova accidentalmente coinvolta in una retata di prostitute e, schedata come tale, non le resta che lavorare in un bordello. Ma Maddalena è ancora troppo giovane e pura per adattarsi alla quella “vita”. Prova a ribellarsi, ma il sistema della prostituzione di Stato è un marchio per sempre e impedisce altre vie d’uscita. E non ha scelta: per dare futuro a sua figlia accetta la proposta delle suore di darla in adozione a dei nuovi genitori. Poi decide di farla finita. Ma salvata dal suicidio viene riportata dalla polizia nel bordello da dove era fuggita.

È lì che Maddalena, decide di cancellare il ricordo di sua figlia, e di diventare un’altra: se proprio deve fare la prostituta allora sarà la migliore. Bella, intelligente, con la nuova rabbiosa determinazione che la anima, ci mette poco a diventare una delle prostitute più famose d’Italia: Ninfa. Al punto che il Generale B, l’importante tenutario che si è invaghito di lei, accetta di darle in gestione un bordello tutto suo.

Con grande energia, Maddalena, rimette a nuovo il bordello rendendolo ancora più raffinato ed esclusivo, la cui fama raggiunge tutto il Paese. E a lavorarci chiama le migliori ragazze in circolazione. Camilla, milanese svampita e allegra; Agata, napoletana procace ed esperta che ha una sola ragione di vita, suo figlio che mantiene in un bel collegio lontano; Viola, la tenebrosa, ragazza di buona famiglia che si è perduta per un amore impossibile; Betty, la provinciale che sogna di fare l’attrice e sa cantare e ballare. E poi, la più giovane, Edda. Maddalena l’ha incontrata per caso in una cascina sperduta in campagna. Maddalena non vuole che la segua, se non altro perché rivede in quella ragazzina bellissima e ingenua se stessa di un tempo. Ma Edda è pronta a tutto pur di andar via da un mondo di fame e miseria. Scappa di casa e quando si presenta, stracciata e affamata, Maddalena capisce che se non la prenderà con sé finirà anche peggio…

Qui le anticipazioni della seconda e ultima parte in onda stasera su Rai1.

Altri tempi - 1a puntata

Altri tempi – 1a puntata

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Altri tempi - 1a puntata

Altri tempi – 1a puntata

Altri tempi - 1a puntata

Altri tempi – 1a puntata

Vi ricordiamo che i video resteranno online solo per un periodo di tempo limitato.

Altri tempi – Prima puntata del 13/10/2013 – video

Fonte Rai

Scritto da Redazione,

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