Le inchieste dell’ispettore Zen: anticipazioni seconda puntata stasera su Canale 5

Dopo il discreto esordio di domenica scorsa, 7 luglio, Le inchieste dell’ispettore Zen continua con la seconda di tre puntate totali stasera, domenica 14 luglio su Canale 5. La serie BBC, co-prodotta con Mediaset, Masterpiece Usa, Bbcw e Zdf, è stata cancellata dopo solo tre episodi dalla principale tv britannica, e presumibilmente si fermerà qui a meno che non si trovi qualche altra tv pronta a pagare le spese dopo l’addio della BBC. Le inchieste dell’ispettore Zen è una serie tv tratta dai romanzi dello scrittore inglese Michael Dibdin, creatore del personaggio di Aurelio Zen, fascinoso e integerrimo poliziotto di origini veneziane trasferitosi a Roma, città dove si svolgono tutti i romanzi delle sue inchieste. La prima puntata della scorsa settimana, dal titolo Vendetta (tratto dal romanzo omonimo per la regia di Jon Alexander), ha mostrato un buon prodotto. Molto è basato sugli stereotipi classici sugli italiani, come il fatto che l’ispettore a quarant’anni e rotti viva ancora con la mamma e i politici siano assetati di potere e pronti a tutto pur di ottenerlo, ma del resto gli inglesi ci vedono così e su poco gli si può dare torto. Quello che è invece completamente fuori dalla realtà è la città di Roma, così calma, quasi nordica in questa serie e senza il caos che la contraddistingue nella sua quotidianità.

Buon prodotto abbiamo detto, anche se lontano dall’eccellenza per quanto riguarda la storia. Nella prima puntata la trama è stata appena sufficiente a nostro giudizio, ma nel complesso molto meglio di tante altre produzioni programmate in estate dalle tv italiane. La recitazione, pur non brillando anche quella, è apparsa comunque convincente e il doppiaggio di buona fattura. L’attore che interpreta il personaggio principale, l’ispettore Aurelio Zen, è Rufus Sewell, londinese ben adattato nel ruolo di italiano mammone ma complessivamente affascinante. Molto sensibile alla bellezza femminile, Zen si infatua subito nella prima puntata della segretaria del suo boss, Tania Moretti, interpretata da Caterina Murino, nota tra le altre cose per essere stata una Bond Girl in 007 Casino Royale. Tra gli altri interpreti di questi tre film per la tv citiamo Valentina Cervi (Arianna, una delle fonti di Zen), Catherine Spaak (Donata, madre di Zen), Francesco Quinn (Gilberto, miglior amico di Zen), Ben Miles (Amedeo Colonna, un uomo coinvolto in molti loschi affari politici) e Cosima Shaw, che interpreta un pubblico ministero che ha un debole non celato per il protagonista.

Nel secondo episodio di Le inchieste dell’ispettore Zen, in onda oggi in prima serata su Canale 5 e intitolato La cripta (tratto dal libro La cabala per la regia di Christopher Menaul), Aurelio (Rufus Sewell) si troverà di fronte a quello che sembra essere per tutti un suicidio, ipotesi che però non riesce a convincerlo. Dopo le prime indagini si scopre che l’uomo trovato morto, Umberto Ruspanti, aveva una cassetta di sicurezza nella quale nascondeva informazioni importanti. Roba scottante, che la vittima aveva messo sul mercato in cerca del miglior offerente. Nel corso dell’indagine, l’ispettore Zen si troverà ad affrontare un’organizzazione segreta, chiamata La Cripta, che scopre grazie a una delle sue informatrici, una escort di Nome Arianna (Valentina Cervi). Mentre la vita privata va avanti, con la moglie che chiede il divorzio, la storia con Tania (Caterina Murino) che si fa sempre più passionale e intensa e il pubblico ministero interpretato da Cosima Shaw (nella foto in basso) che lo corteggia, l’ispettore non deve perdere la lucidità per risolvere un caso che si dimostra essere molto complesso e pericoloso per la sua incolumità…

© Cinetvmania.it, riproduzione riservata. Dove presenti, i video resteranno online solo per un periodo di tempo limitato.