Ilaria Spada su Vanity Fair: figlio e nozze con Kim Rossi Stuart

Di Redazione –

Ilaria Spada è incinta. Il padre è il suo compagno, l’attore Kim Rossi Stuart, di recente interprete principale di Vallanzasca e oggi protagonista felice di una storia d’amore che, in pochi mesi, gli ha cambiato la vita.

Era gennaio quando sono stati fotografati per la prima volta insieme all’aeroporto di Fiumicino, mano nella mano, stretti l’uno all’altra. Da allora è stato tutto un crescendo: insieme a cena, insieme a teatro, insieme a fare shopping. Fino allo “strano” pranzo in un ristorante dei Parioli tra Ilaria, Kim e i genitori di lei. Da lì hanno cominciato a circolare le voci di una gravidanza ed oggi l’attrice racconta in esclusiva a Vanity Fair del suo incontro con l’attore sei mesi fa, della gravidanza e del matrimonio che stanno programmando.

La vita di Ilaria Spada cambia in una sera di sei mesi fa. È dicembre, piove a dirotto. La chiama la sua amica Caterina Balivo per invitarla a cena: «Mettiti carina, è una serata elegante». Però è tardi, lei non ha voglia di cambiarsi, decide di andare come si trova: jeans, maglione, scarpe da montagna. Uscita dal portone, cade in una pozzanghera davanti agli occhi del tassista. Quando arriva la Balivo le dice: «Ila, ma ti sei vestita così?». «Sì, perché?». «Peccato. C’è Kim Rossi Stuart».

Sei mesi dopo, Ilaria e Kim fanno coppia fissa. Pensano alle nozze. Soprattutto, aspettano un figlio, Lei è al quarto mese di gravidanza. Trent’anni da Latina, eletta a 18 Miss Eleganza durante il concorso di Miss Italia, ha esordito in Tv nel 2003 come ballerina (Ciao Darwin, Libero), poi come conduttrice.

Da cinque anni fa l’attrice: lo scorso inverno l’abbiamo vista nella serie R.I.S. Roma-Delitti imperfetti, l’autunno prossimo tornerà in Tv con una fiction su Cenerentola, che ha appena finito di girare. A Vanity Fair, che le dedica la copertina in edicola dal 15 giugno, Ilaria racconta com’è nata la loro storia d’amore e si toglie qualche sassolino su Emilio Fede.

«Quando quella sera Caterina mi ha detto che c’era Kim, mi sono sentita morire. Da ragazzina avevo in camera il suo poster di Fantaghirò, eravamo tutte invaghite di lui. Ho pensato: la casa è piena di ragazze stupende ed elegantissime, ed eccomi qua con un orrendo maglione bianco a trecce. Sono entrata nello stanzino del guardaroba per appoggiare il cappotto e l’ho visto lì, seduto per terra in due metri quadrati».


Che cosa stava facendo?
«Chiacchierando con Guido, il fidanzato di Caterina (Guido Maria Brera, manager, ndr). Mi sono presentata e mi sono seduta con loro. Poi Guido si è alzato per salutare gli altri ospiti e siamo rimasti soli».

E?

«Abbiamo parlato per quattro ore. Quando siamo usciti dallo stanzino, la serata era finita. Caterina poi mi ha detto, in tutta sincerità, che non avrebbe mai immaginato noi due come coppia».

Non è l’unica.

«Lo so. Kim ha questa fama di intellettuale tenebroso. Io invece sconto ancora l’etichetta che mi appiccicarono addosso alle mie prime apparizioni in Tv: le inquadrature sexy, le malignità sulle raccomandazioni, le foto alle feste sui giornali di gossip. Ma quella nella mia vita è stata una parentesi, due anni appena. Dopo che ho fatto tante altre cose, alcune anche belle, è assurdo che sia ricordata per quello».

Lei è di madre siciliana, e molto mediterranea. Kim mezzo inglese, nordico, all’apparenza quasi glaciale. Nell’intimità?

«È molto passionale. Anche da quel punto di vista, è tutto rose e fiori. Ogni cosa con Kim è venuta naturale».

Compresa la decisione di avere un figlio insieme?

«Dopo un mese che ci frequentavamo, abbiamo deciso di sposarci. E ci siamo detti che, se fosse venuto un figlio, sarebbe stato il coronamento del nostro amore. È arrivato subito, e anche questa cosa l’abbiamo vissuta come il segno che stavamo seguendo la strada giusta».

Vi sposerete, dunque?

«Presto. Chiesa e abito bianco».

Pochi mesi fa, proprio a Vanity Fair, Kim diceva di essere un ottimo baby-sitter, e che gli sarebbe piaciuto diventare padre. Come vive questa gravidanza?

«È felicissimo. Si fa di quelle cantate sulla mia pancia… È anche molto protettivo, attento a quello che posso o non posso mangiare, e mi ha iniziato alla medicina omeopatica, che segue da sempre».

Prima che lei iniziasse a recitare, Emilio Fede la scelse per condurre Sipario, ma poi cambiò idea, e nell’ambiente si disse che era arrabbiato con lei.

«È una storia spiacevole. Fu lui a cercarmi e a propormi quella conduzione. Ma dava per scontato che io, oltre a lavorare per lui, l’avrei accompagnato anche agli eventi. Per me, invece, quando finisce il lavoro ognuno ha la sua vita. Anche perché con Fede non saprei di che cosa parlare: non è una persona che mi interessa frequentare come amico».

Lui le disse espressamente che non avrebbe condotto il programma se non gli avesse fatto da accompagnatrice?

«Non ce ne fu bisogno: quella era la prassi. Lui era il capo e dava per scontato che tutte fossero disponibili ad accompagnarlo».

E lei invece?

«Iniziai a rifiutare i suoi inviti. Al terzo rifiuto, era furibondo. Allora gli andai a parlare. Gli dissi che, se era permaloso, lo ero anch’io. E che, se lavorare insieme doveva diventare difficile, era meglio finirla lì. Certo, ci rimasi male, anche perché nel frattempo avevo rinunciato ad altre occasioni di lavoro. Purtroppo, quel tipo di sottomissione psicologica è talmente diffusa che non indigna quasi più».

Che cosa ha pensato, quando ha saputo che Fede era accusato di aver procurato ragazze a Berlusconi?

«Che nessuno ti porta dove non vuoi andare».

Sul sito di Vanity Fair la fotogallery di Ilaria Spada http://www.vanityfair.it/people/italia/2011/06/14/ilaria-spada-emilio-fede-gravidanza-kim-rossi-stuart#?refresh=ce

Ilaria Spada su Vanity Fair: figlio e nozze con Kim Rossi Stuart


© Cinetvmania.it, riproduzione riservata. Dove presenti, i video resteranno online solo per un periodo di tempo limitato.